Rodari

Le storie di Gianni Rodari dedicate all’infanzia – ma inevitabilmente destinate ad ampliare anche le prospettive del mondo adulto – hanno spesso conosciuto una riduzione per la prosa (è stata questa la sorte, tra le altre, di C’era due volta il barone Lamberto, Favole al telefono, La freccia azzurra, Il sole nero, La grammatica della fantasia). Tra i lavori specificatamente pensati per il Teatro si trovano Le storie di re Mida (Torino, teatro Carignano 1967), Le avventure di Cipollino (Milano, circolo Brecht 1973), Il paese dei 99 cani (Roma, Teatro del Pavone 1975), Avventura con il televisore (Enna, scuola elementare 1975), Caccia a Nerone (Terranova Bracciolini 1976), Marionette in libertà (Palermo, scuola elementare `Arcoleo’ 1976), La storia di tutte le storie (La Spezia, centro Allende 1976), Le farsefavole (Bologna, parco della Montagnola 1976), Gip nel televisore (Venezia Lido, La Perla del Casinò 1977), La gondola fantasma (Agerola, Napoli, 1981), Quando la terra girava (in collaborazione con V. Franceschi, 1981), Gli esami di Arlecchino (1996). La gran parte della produzione teatrale di Rodari è contenuta in due libri: Le storie di re Mida (1983) e Gli esami di Arlecchino (1987).