Odin Teatret

Odin Teatret è un gruppo teatrale fondato dal regista Eugenio Barba e dagli attori norvegesi Else Marie Laukvik e Torgeir Wethal nel 1964 a Oslo, e successivamente stabilitosi a Holstebro in Danimarca, dove ancora risiede dal 1966. Seguendo le indicazioni teoriche di Barba, il gruppo inizia da subito a porsi verso l’esterno come una identità del teatro anomala; una comunità di non professionisti che, sulla scia del Teatro-Laboratorio di Grotowski, comincia a lavorare sull’autoformazione attraverso il training, visto come un processo di consapevolezza e di esperienza individuale dell’attore, costruendo un preciso linguaggio estetico influenzato dal teatro orientale come dal teatro di strada. Il lavoro scenico e i temi affrontati dall’O.T. non hanno una tradizione nazionale alla quale fare riferimento, ma si mettono in collegamento con un più vasto panorama di culture minoritarie o diverse rispetto ai modelli imposti dalla società contemporanea: le stesse incontrate nei lunghi viaggi in Europa o nei paesi latinoamericani o a Carpignano (Lecce), dove nel 1974 l’O.T. ha soggiornato per cinque mesi. La scenografia essenziale, fatta di pochi e poveri elementi, la centralità evocativa del corpo dell’attore, il grottesco e la violenza che arricchiscono di altre simbologie l’azione e una aperta dialettica con lo spazio e lo spettatore ne hanno delineato il carattere degli spettacoli: dallo scavo nell’ipocrisia della civiltà in Ornitofilene alla superba rilettura di Dostoevskij in Min fars hus, alla metafora della conquista del selvaggio di Come! And the Day Will Be Ours (1976) , al rapporto fra speranza e ferocia nell’idolatria della religione che parla la lingua copta, yiddish e greca in Il vangelo di Oxyrhincus (1985).

Wethal

Nel 1964 a diciassette anni, finiti gli esami di maturità e rifiutato alla prova di ammissione della scuola teatrale di Oslo, Torgeir Wethal comincia a lavorare in un gruppo teatrale di dilettanti guidato da Erik Trummler che lo segnala, in un secondo momento, a Eugenio Barba, regista italiano e fondatore dell’Odin Teatret. Con Else Marie Laukvik, Torgeir è l’unico attore del nucleo originario che fa tuttora parte del gruppo. Ha partecipato a tutti e venti gli spettacoli realizzati dall’Odin e rappresentati in trentasette paesi, tra cui Ornitofilene del 1966, Kaspariana del 1967, recitato ottanta volte ad Holstebro e in tournée per sei mesi, Ferai del 1969, Anabasis del 1979, Le ceneri di Brecht del 1980, fino ai più recenti Padri e figli del 1992 e Kaosmos del 1993 (rappresentato poi nel 1996 al Piccolo Teatro di Milano). Torgeir Wethal, grazie a training faticossisimi, a una ricerca rigorosa sulle tecniche dell’improvvisazione, realizza partiture fisico-vocali di straordinaria precisione e impatto emotivo. Si occupa, inoltre, delle produzioni cinematografiche e video dell’Odin.