Smith

Maggie Smith inizia la carriera come comparsa in uno spettacolo di varietà, New Faces , per poi diventare protagonista accanto a Kenneth Williams in un’altra rivista Share My Lettuce (1956). Il successo raggiunto con il varietà non le impedisce tuttavia di sperimentarsi in altri generi, da qui l’incontro con la compagnia Old Vic con cui partecipa, nella stagione 1959-60, a due allestimenti shakespeariani: Come vi piace e Riccardo II, per poi lavorare in La prova di Jean Anouilh (1961) e ne L’orecchio privato e L’occhio pubblico di Peter Shaffer (1962). Di seguito collabora con il National Theatre e, diretta da Laurence Olivier nell’ Otello, interpreta una memorabile Desdemona (1963). Si distingue soprattutto come interprete di commedie di costume, da Così va il mondo di William Congreve (1984) a Vite private (1972) di Noël Coward. Intraprende anche la carriera cinematografica, che le vale l’Oscar per La strana voglia di Jean (The Prime of Miss Jean Brodie, 1969). Nel 1976, dopo il divorzio dal primo marito, l’attore Robert Stephens, e dopo essersi già risposata con lo scrittore Beverly Cross (1975), inizia a lavorare con la compagnia di Stratford (Ontario, Canada), dove si trasferisce per un certo periodo allestendo tra l’altro Virginia, uno studio sulla vita di Virginia Woolf che poi porterà nel 1981 anche a Londra.