Quintero

José Quintero fu nel 1951 tra i fondatori del Circle in the Square al Greenwich Village, uno dei primi teatri Off-Broadway, nell’intento di presentare, in spettacoli spesso a pista centrale, riprese di testi meritevoli di rivalutazione. Vi allestì, fra l’altro, edizioni memorabili di Estate e fumo , di T. Williams, con G. Page e di Viene l’uomo del ghiaccio di O’Neill con J. Robards. Di O’Neill mise inoltre in scena le maggiori opere postume, a partire da Lungo viaggio verso la notte , ma diresse anche testi di Behan, Wilder, Genet e altri. Nel 1980 dopo alcuni insuccessi ( Clothes for a Summer Hotel , penultimo testo di T. Williams) lasciò New York per aprire nuovi spazi teatrali, prima a Los Angeles, poi a Boston. Nel 1974 pubblicò un’autobiografia.

Quaranta

Gianni Quaranta termina gli studi all’Accademia di belle arti di a Milano e comincia una feconda attività professionale che lo porta a lavorare in tutti i settori dello spettacolo. Nel cinema partecipa a importanti produzioni, fra le quali citiamo i film ispirati al melodramma: La Traviata (1982), Othello (1986), entrambi per la regia di F. Zeffirelli, Rigoletto (1982) di J.P. Ponnelle, Farinelli (1994) di G. Corbieau a cui venne assegnato il premio César (1995) per la migliore prodution design . Tra i suoi numerosi premi e riconoscimenti l’Oscar (1987) per il film A room with a view con la regia di J. Ivory. È direttore dell’allestimento tecnico del Teatro La Fenice di Venezia nella stagione 1972-73, si lega professionalmente a registi tra i quali Sonia Frisell, di cui ricordiamo le ultime produzioni scenografiche Aida di Verdi (Metropolitan 1988), Don Carlos di Verdi (Chicago 1989), e L. Ronconi, per le messinscena di Mosè di Rossini (Opéra 1983), Demophoon di L. Cherubini (Opera di Roma 1985) e Guglielmo Tell (Scala 1988). Con F. Crivelli cura le scenografie per spettacoli sia di lirica che di prosa, per M. Bolognini progetta tra gli altri le scene di Tosca di Puccini (Roma, Caracalla 1983). Artista polivalente ed eclettico elabora partendo dalla ricostruzione filologica della scena immagini e spazi che ci rimandano e ci fanno entrare nell’immaginario dell’incanto. L’onirismo della scena è a volte aiutato da mezzi tecnici – video, schermi di proiezione – ed il cinema entra nel teatro come nel caso del citato Guglielmo Tell ronconiano.

Quartullo

Laureato in architettura presso la facoltà di Roma con una tesi in scenografia sulla progettazione di un teatro (1986), diplomato in regia all’Accademia d’arte drammatica `S. D’Amico’ (1982) e diplomato come attore al Laboratorio di Proietti. Pino Quartullo debutta come attore e aiuto regista di Fra’ Diavolo di G. Aceto (1980), regia di A. Trionfo. Nel 1981 è attore in “Straparole”, sceneggiato televisivo scritto da C. Zavattini, con la regia di U. Gregoretti ed è attore e autore nel programma televisivo “Attore amore mio”, regia di A. Falqui. Dal 1982 al 1988 seguirà a partecipare a varietà televisivi mentre la sua carriera d’attore prosegue nel 1982 con il film Il marchese del grillo, regia di M. Monicelli, e con la partecipazione al popolarissimo A me gli occhi, please di Proietti; segue lo stesso anno L’avaro di Molière, regia di Patroni Griffi. Costituisce La “Festa Mobile” (1983) di cui è direttore artistico e regista e con cui produce: La Mandragola di Machiavelli, di cui cura anche la messa in scena; Tentativi di passione di M. Boggio e F. Cuomo, in cui è attore e regista (1984); Rozzi, Intronati, Straccioni e Ingannati di cui è autore, regista e attore (1984); Deus ex machina da W. Allen e Teatro Grand Guignol di cui è adattatore e regista (1985); Fools di N. Simon (1986) di cui è regista e attore. Seguono le regie di Bagna e asciuga e C’è un uomo in mezzo al mare di G. Jannuzzo (1987), Quando eravamo repressi di Q. (1990), Risiko quell’irrefrenabile voglia di potere di F. Apolloni (1992), Le faremo tanto male di Q. e Masenza (1993). Partecipa come attore a A che servono gli uomini di I. Fiastri, regia di P. Garinei (1989) ed a Estate e fumo di T. Williams, regia di A. Pugliese (1996-97). Come regista cinematografico ha esordito con il cortometraggio Exit (1980), diretto con S. Reali, ed ha proseguito con Quando eravamo repressi (1991), Le donne non vogliono più (1993), Storie d’amore con i crampi (1995) e l’episodio di Esercizi di stile (1997).

Quelli di Grock

La Cooperativa Quelli di Grock, fondata a Milano nel 1976 da un gruppo di ex allievi della scuola del Piccolo Teatro ha mantenuto negli anni una doppia ma complementare identità. Da una parte allestisce spettacoli per ragazzi e adulti (I comici dell’arte: lazzi e strapazzi, 1976; Cinema, 1981; Il naso, 1984; Istruzioni per l’uso, 1988; Colchide, 1991; Desideri, 1992; Caos, 1993; Cinema cinema, quest’ultimi diretti dal regista del gruppo Claudio Intropido 1996) in cui esprime una forte e caratteristica ricerca sul movimento e la gestualità, dall’altro gestisce una Scuola di teatro che ha visto formarsi al suo interno molti attori dell’ultima generazione (tra gli altri: M. Nichetti e A. Finocchiaro), rappresentando un’importante realtà culturale per la città di Milano.

Quattrini

Paola Quattrini esordisce a soli quattro anni al cinema, e a dodici in palcoscenico recitando in Il potere e la gloria di G. Greene, con la regia di L. Squarzina. A quindici anni frequenta le cantine romane interpretando Tanti fiammiferi spenti di Luciani, che le vale l’appellativo di `ninfetta del teatro di prosa’ dell’epoca. Lavora poi con F. Valeri. Nel 1968 è Jessica in Le mani sporche di Sartre allo Stabile di Torino, recita Pirandello in Diana e la Tuda , ma nelle sue corde c’è soprattutto il repertorio brillante, con titoli come Il gufo e la gattina al fianco di W. Chiari, Due sull’altalena con C. Pani, La papessa Giovanna (1973) di J. Quaglio con A. Giordana, Non è per scherzo che ti ho amato di Fabbri (1977) con C. Giuffrè. Lavora quindi con E. Calindri, S. Satta Flores, e quasi tutti i grandi del teatro d’intrattenimento. Con S. Santospago è protagonista di A piedi nudi nel parco , pièce di N. Simon (1982). Negli anni ’70 la troviamo in molte commedie prodotte dalla Rai direttamente per il piccolo schermo. Nel 1987 è con Dorelli nel musical Se devi dire una bugia dilla grossa . Nel 1988 con Bramieri nel delizioso Una zingara mi ha detto . Nel 1993 torna a un testo impegnativo interpretando Affabulazione di Pasolini con la regia di Ronconi.

Quintavalla

Dopo una laurea in filosofia, nel 1976 Letizia Quintavalla è tra i fondatori del Teatro delle Briciole di Parma di cui mantiene la direzione artistica fino al 1994. Il suo percorso artistico si snoda all’interno del teatro di ricerca e del teatro-ragazzi. Per i suoi lavori attinge alla tradizione popolare, a quella del racconto orale, alla fiaba e ai classici, riletti attraverso un linguaggio espressivo che ha nella scrittura scenica il suo principale riferimento integrata dalla ricerca musicale e della struttura dello spazio scenico. Indicativi all’interno delle sue produzioni: Nemo (1979), Dieci piccoli indiani di A. Christie,(1983). Seguono originali riletture di classici: Pinocchio (1992), Un bacio, un bacio, un altro bacio (1993), tratto dall’Otello di Shakespeare, Con la bambola in tasca (1994) da una fiaba di Afanasiev. Molto importante per gli esiti artistici il progetto con Tonino Guerra che si è sviluppato attraverso Racconto orientale (1989) e La casa dei giardini interni (1995). Sul fronte della sperimentazione i titoli più significativi sono: Polifemo (1991) e Pierino e il lupo (1995) e, nel 1997, Romanzo d’infanzia , il primo spettacolo di teatrodanza per ragazzi realizzato con il coreografo Michele Abbondanza. Nelle ultime stagioni ha instaurato una proficua collaborazione con la compagnia del Teatro dell’Arca che ha diretto in Rosencranz e Guildestern (da T. Stoppard, 1996), interessante mescolanza di cinema e teatro, e nel Decalogo 1 dall’omonimo film di Kieslowski (Mittelfest, 1998).

Quica, La

Dopo gli esordi in un cafè chantant ha studiato balletto classico e danza flamenca con il marito Frasquillo, diventando in breve una delle personalità più famose e autorevoli del baile che ha presentato in numerose tournées internazionali.